Colpo di pistola in aria: vigilante minacciato con coltello sventa furto in un camper

Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio nell’ex Foro Boario. Sul posto le volanti di polizia. Tre malviventi scappati con una Fiat Punto. La guardia giurata, fuori servizio, era nell’autocaravan vicino ed ha visto la scena. Momenti di forte tensione quando ne ha quasi agguantato uno

LECCE – Chissà se hanno imparato in qualche modo la lezione e se si faranno avanti ancora una volta. Già, perché potrebbero essere gli stessi che hanno già colpito qualche giorno addietro.

C’è una banda, composta di almeno tre persone, che forse ha deciso di prendere di mira i camper parcheggiati nell’ex Foro Boario o nel piazzale davanti al cimitero e rubarvi dentro. Tanto che, dopo essere riusciti nel primo furto in ore serali (nei pressi del camposanto), devono aver pensato che fosse tutto fin troppo semplice, tornando oggi per il bis (davanti all’ex Foro Boario, ovvero piazzale Carmelo Bene, all’imbocco della superstrada per Brindisi) in una fascia pomeridiana.

Quando, però, uno di loro s’è trovato all’improvviso faccia a faccia con un uomo che non sembrava per niente intimorito, ha pensato di minacciarlo estraendo un coltello. Peccato che, come nei più classici action movie intinti di spunti da commedia, l’altro avesse la sua fedele pistola d’ordinanza al seguito.

Davvero una bella sorpresa. E immaginarsi i volti. Quell’uomo era una guardia giurata salentina, in quel momento libera dal servizio, e che si trovava a sua volta in un camper vicino. Il colpo d’arma esploso in aria, quando il vigilante s’è visto in difficoltà, ha dissolto ogni dubbio: i malviventi, che erano in due, hanno capito che era scoccata l’ora di squagliarsela. Così si sono infilati in un’auto condotta da un terzo complice, e via.

La rocambolesca vicenda è avvenuta nel primo pomeriggio di oggi. Erano circa le 15,30 quando alcuni soggetti si sono avvicinati a un camper di una famiglia di Vercelli in vacanza. Dentro, in quel momento, non c’era nessuno. Erano in giro per una visita alla capitale del barocco.

Forse i malintenzionati avevano intenzione di rubare uno scooter Yamaha assicurato al mezzo con una catena. Il guaio, per loro, che ritenevano di poter agire quasi indisturbati quell’ora, è che in un autocaravan parcheggiato a breve distanza c’era una guardia giurata. L’uomo, avendo visto armeggiare in modo più che sospetto, s’è fiondato verso l’esterno per sventare il furto.

E’ stato a quel punto che uno dei due malviventi, quasi agguantato, ha esibito un coltello. Forse il vigilante non si aspettava una simile reazione, ma dato che aveva con sé l’arma d’ordinanza e s’è sentito a rischio, l’ha estratta, esplodendo un colpo verso l’alto. A quel punto, la fuga.

L’auto, una Fiat Punto (probabilmente rubata a sua volta) era parcheggiata a breve distanza, in via Brenta, non lontano dal tribunale civile. I due sono entrati in fretta, hanno chiuso gli sportelli, e il guidatore è ripartito a forte velocità. Il vigilante li ha inseguiti a piedi finché ha potuto, chiamando nel frattempo il 113. Sul posto sono così arrivate le volanti di polizia.

Gli agenti hanno ricostruito i fatti, annotato le descrizioni fisiche, e avviato anche le ricerche. Dei ladri, però, ormai nessuna traccia. Dopo quest’inattesa disavventura, potrebbero decidere di cambiare aria. Intanto, però, le indagini sono iniziate. In zona non mancano certo le videocamere, considerando la presenza delle aule di giustizia e varie attività. Potrebbero aver immortalato qualcosa.

27 Settembre 2015

http://www.lecceprima.it/

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