Titolare di un istituto di vigilanza rischia il processo per estorsione. Ad accusarlo i dipendenti

Rischia il processo per estorsione l’amministratore unico e titolare di una nota azienda di vigilanza privata e di investigazione, operante in Regione Campania, oltre che in altre province della penisola. Cinque dipendenti lo hanno accusato di estorsione, reato che si sarebbe formalmente consumato nel tentativo da parte del titolare di far accettare alle presunte parti offese una decurtazione dello stipendio, pena il licenziamento. I fatti sarebbero ascrivibili all’agosto del 2014, con le indagini condotte dal sostituto procuratore Giuseppe Cacciapuoti. Stando alle accuse, i cinque avrebbero firmato un modulo di dimissioni in bianco, per poi sottoscrivere buste paga con l’indicazione di importi diversi rispetto a quelli effettivamente percepiti. Avrebbero, inoltre, dovuto restituire mensilmente somme di denaro che facevano parte dello stipendio percepito, procurando al titolare dell’azienda, un 69enne nocerino, un «ingiusto profitto rappresentato dalle differenze retributive non corrisposte ai dipendenti con pari danno per gli stessi».

Nella giornata di mercoledì, il 69enne è atteso dalla valutazione del gup, in sede di udienza preliminare. La procura aveva tuttavia archiviato l’intera vicenda, riscontrando la non credibilità dei denuncianti, già protagonisti di una serie di denunce nei confronti dello stesso titolare. E anche in quelle occasioni, per motivi legati alla situazione lavorativa. Il gip ha invece ordinato al pm di esercitare l’azione penale nei confronti dell’indagato, in quanto anche altri dipendenti avrebbero confermato che i nuovi assunti – da prassi – dovevano firmare un modulo già compilato di dimissioni (senza data). Inoltre, grazie ad una verifica che la Questura fece nel 2013 proprio sull’azienda, la procura riscontrò che ad una delle dipendenti, il titolare aveva riferito di dichiarare il falso. Anche in quella circostanza, al centro delle verifiche c’erano turni di lavoro e le ore in buste paga.   

Questa voce è stata pubblicata in VIGILANZA PRIVATA. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...